Indice di colpi di scena

🌶️🌶️🌶️🌶️🌶️










A detta di molti si tratta di uno dei libri meglio scritti del XXI secolo, che unisce il drammatico con il giallo all’americana e il Noir. Joel Dicker mischia sapientemente il tutto con maestria, riuscendo nel suo intento di scrivere un libro appassionante, capace di attirare il lettore come una calamita e apprezzato da molti critici.

La trama

1975. Nola Kellergan, 15 anni, scompare nel nulla. L’anziana donna che l’aveva vista correre nel bosco inseguita da un uomo viene ritrova in un bagno di sangue dentro la sua casa. Le ricerche per ritrovare la ragazza si rivelano inutili.

La verità sul caso Harry Quebert

2008. Marcus Goldman, giovane scrittore reduce dal successo planetario ma afflitto da mancanza di inventiva per il nuovo libro viene ospitato dopo un invito da Harry Quebert, ex insegnate, grande amico e soprattutto scrittore di successo. Durante la sua permanenza, per pura casualità trova all’interno di un cofanetto i ricordi e le foto di Nola, ma viene scoperto da Quebert e cacciato. Pochi mesi dopo il cadavere della stessa ragazza viene ritrovato nel giardino dello scrittore, che viene arrestato. Marcus, aiutato dal burbero Sergente Gahalowood dovrà scoprire cosa si nasconde dietro la scomparsa della ragazza e provare l’innocenza dell’amico, scrivendo contemporaneamente un nuovo libro.

Solo la trama spinge il lettore medio ad acquistare il libro, ben scritto e appassionante, tanto da non riuscire a staccarsene fino alla fine. Numerosi colpi di scena, flashback puntuali e una particolare attenzione al dettaglio. Pochi i buchi di trama che renderebbero difficile avanzare nella lettura. Ma una cosa lo penalizza a mio avviso: la storia d’amore tra Harry Quebert e Nola Kellergan: mielosa, ripetitiva e con numerosi cliché sulle relazioni sentimentali di una quindicenne. Insomma, nonostante sia una parte importante del racconto Dicker non la racconta al meglio, come invece fa in altre parti. Ma il racconto merita comunque di essere letto e riletto, perché tralasciando la parte sopra citata non cade mai nel banale. Lo scrittore non svela mai completamente ciò che i personaggi fanno, provano o pensano, lasciando un alone di mistero e inconsapevolezza.

Il personaggio di Nola è sicuramente riuscito alla perfezione. La sua vita, confusa come solo quella di un’adolescente può essere, si rivela poco alla volta. Mentre all’inizio ci ispira una certa compassione, anche a causa dell’orribile morte, proseguendo nel libro iniziamo a detestarla, soprattutto per la sua apparente meschinità. Ma tutto ciò che ha fatto, scopriamo alla fine, è stato compiuto per di Harry Quebert, unico uomo e amore della sua vita, ispirato dalla loro avventura nella scrittura del suo più grande capolavoro, le origini del male, che si rivelerà però non essere farina del suo sacco. Anche per questo alla fine del racconto iniziamo a vederlo come un bugiardo senza scrupoli, pentitosi però dal gesto che ha compiuto quasi trent’anni prima.


La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker, Bompiani

Voto: 8/10

Punti a favore:

  • Sfruttato alla perfezione l’alternarsi tra presente e passato;
  • Personaggi studiati e riusciti alla perfezione, in particolare la piccola Nola;
  • Attenzione ai dettagli e alla continuità del racconto.

Punti contro:

  • Ripetitiva la storia d’amore tra Nola e Harry;
  • Inizio un po’ barcollante.

Pubblicato da 2 man and half

Siamo appassionati di libri che hanno deciso di iniziare a far conoscere il loro parere

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: